Ale Baldi Sitcom Peranziani

Ale Baldi regista della sitcom di Peranziani.it: “Toni leggeri per temi seri”

Pugliese, 40 anni, Ale Baldi è molte cose insieme, anime diverse che coabitano. Figlio di un batterista, ha coltivato a lungo il sogno di seguire la professione del padre, salendo sul palco già da ragazzino per poi, a 20 anni, vivere una tournée con i Ragazzi Italiani e ritrovarsi anche spesso a suonare con Paola & Chiara. Quindi, a 26, la decisione di vivere un’esperienza come animatore nei villaggi turistici, trampolino di lancio per una carriera da comico e cabarettista che l’ha portato a essere tra gli artisti più amati dal grande pubblico di Zelig 1 e Zelig Event

In parallelo, anche gli studi da videomaker: le esperienze di lavoro a Mediaset gli hanno infatti dato l’opportunità di operare al fianco di registi coi fiocchi, accendendo un’altra passione per la regia a fianco della scrittura di soggetti. Con l’ultima avventura creativa che lo vede ora chiamato a realizzare la sitcom di Peranziani.it che sarà proposta on line dal prossimo gennaio. “Sei puntate per un progetto molto coinvolgente, anche perché mi sta facendo ripensare ai nonni che non ho più”, racconta lo stesso Ale Baldi. “In particolare a nonna Anna: l’ho persa che ero già adulto per una brutta malattia. Ero andato in Puglia a trovarla e avrei dovuto rimanere lì sino all’ultimo, ma il lavoro mi ha costretto altrove e un po’ di rimorso c’è ancora. Questo lavoro è anche dedicato a lei”.

Con che taglio ha pensato di svilupparlo?
“Con la volontà di parlare degli anziani con leggerezza, soavità, strappando qua e là un sorriso, ma anche di usare la serietà per suggerire risposte in linea con quelle offerte dal portale di Peranziani.it, sottolineando anche l’importanza della figura del caregiver, cioè del familiare chiamato a occuparsi più o meno impegnativamente di una persona anziana”. 

Insomma, qualcosa di assai diverso dai tre (peraltro simpaticissimi) vecchietti sulla panchina proposti in passato con successo da Aldo, Giovanni e Giacomo…
“Li ricordo bene: il pubblico rideva giustamente moltissimo alle gag di quei riuscitissimi personaggi, arzilli ma non troppo, vissuti come maschere comiche. In questo caso, però, la sfida per me sta proprio nel dover usare registri diversi da quelli della comicità tradizionale: toni leggeri, certo, ma per sottolineare temi molto seri e la possibilità di trovare una risposta ai nuovi bisogni della terza età”. 

Il cast prevede attori noti?
“Non esattamene. Diciamo che ci sono diverse facce familiari al grande pubblico, perché già interpreti di fiction o di sitcom; comunque tutti attori professionisti o di collaudata esperienza. Al centro delle situazioni ci sono ovviamente un nonno e una nonna, entrambi oltre la settantina. Il primo, Carlo, è noto per il cappello che sfodera in ogni occasione: potrebbe dormirci tanto gli è affezionato, abbiamo faticato a dirgli di toglierlo, oppone sempre resistenza… La nonna si chiama Annamaria nella sitcom e Anna nella vita, guarda caso come mia nonna. Tra le altre figure principali ci sono poi un figlio di 45 anni, un nipote di 20, oltre a due ragazzini di 10 e 12 anni, fondamentali anche loro per rappresentare le famiglie di oggi, con tutte le problematiche in cui sono direttamente o indirettamente coinvolti anche gli anziani”.

Sappiamo che in due diverse puntate ci sarà poi anche la partecipazione di Matteo Salvo, autore di diversi best-seller sulle tecniche per allenare la mente, e di Diego Della Palma, noto esperto di make up… 
“Sì, abbiamo coinvolto queste due ‘guest star’ per accendere le luci anche sulla Silver Academy, l’interessante progetto promosso dal portale Peranziani.it. Matteo Salvo, un vero e proprio campione della memoria, sarà co-protagonista nella quarta puntata per far capire come sia possibile tenere allenata la mente anche quando gli anni iniziano a giocarle contro. Mentre Diego Della Palma comparirà invece nella sesta e ultima puntata per ribadire che si ha il diritto di voler apparire ‘belli’ agli altri a qualsiasi età, che la cura della propria immagine è un piacere e un esercizio sempre possibile”.

Dove avete deciso di girare gli episodi della  sitcom?
“Alcuni interni al Boga’s Space di Milano, che abbiamo subito considerato uno scenario ideale. Il resto in una Rsa di Brescia che ha un bel giardino e consente riprese magnifiche. Le riprese inizieranno a gennaio, ma il 20 dicembre - in concomitanza con un evento che ha raccontato ai media il portale Peranziani.it - abbiamo girato le prime scene, con gli attori mischiati al pubblico, per un trailer che sarà presto on line”.