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Patologie dell’invecchiamento: quali sono le più comuni

27 Aprile 2022

Tutto ciò che devi sapere sulla salute per anziani. Consigli, interviste, racconti di vita e molto altro sulle patologie più frequenti per supportare con minuziosa attenzione un tuo caro. Un modo per tutelare la salute degli anziani guardando con un occhio a diverse numerose novità.

Le statistiche ormai da diverso tempo, ci dimostrano che la durata della vita si è allungata; di conseguenza, la prevenzione è un obiettivo comune di primaria importanza. Approfondiamo insieme. 

Il concetto di “healthy ageing” ovvero invecchiare in salute è senza dubbio la nuova frontiera della terza età. L’invecchiamento è un processo naturale ed inevitabile che fa parte del ciclo della vita che per molti anni si è cercato in tutti i modi di camuffare o nascondere; recentemente invece, le condizioni socio-demografiche ma soprattutto culturali hanno contribuito a modificare la visione dell’anziano nella società. Da una connotazione negativa si sta passando ad una visione “pro age” che esalta la consapevolezza di sé e della prevenzione. Invecchiare in salute è da diverso tempo, al centro delle politiche sociali di vari governi (soprattutto europei) ed anche dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, questo perchè se da un punto di vista socio culturale l’aumento dell’aspettativa di vita è uno dei successi umani, dall’altra,  è necessario le istituzioni trovino le giuste modalità per fornire le risposte adeguate ai bisogni specifici degli anziani. Invecchiare coinvolge vari aspetti sia individuali che sociali per questo motivo, la prevenzione e la tutela della terza età è così importante. 

Le patologie più comuni fra gli anziani

Si sa, l’età anagrafica è solo un numero ma è altrettanto vero che superati i 65 anni il rischio di incorrere in patologie aumenta  a causa dell’inevitabile invecchiamento cellulare. L’istituto superiore di Sanita’ svolge un’indagine periodica nazionale denominata Passi d’Argento che indaga la qualità della vita, la salute e sui servizi offerti per gli over 65. Nel periodo di studio 2016-2019 (pre-Covid) è emerso che circa 6 anziani su 10 hanno avuto diagnosi di una di queste patologie: patologie cardiovascolari (28%), malattie respiratorie (20%), diabete (20%) e tumori (13%). Nello specifico quindi, le problematiche di salute piu’ comuni negli anziani sono:

Le patologie cardiovascolari: le più comuni sono l’insufficienza venosa; l’arteriosclerosi; l’ipertensione. L’insufficienza venosa interessa il sistema vascolare e consiste in una limitata capacità da parte delle vene degli arti inferiori di far risalire il sangue verso il cuore. Questo comporta un accumulo di liquidi, che si manifesta con  gambe gonfie, formicolii, prurito e talvolta bruciore. Nelle fasi avanzate questa patologia puo’ comportare la comparsa delle vene varicose, di dermatiti dovute al ristagno dei liquidi e in alcuni casi ulcere. Si interviene farmacologicamente ma anche e soprattutto incentivando il movimento e in alcuni casi l’utilizzo di gambaletti compressivi. L’aterosclerosi è un’altra patologia cardiovascolare frequente tra gli anziani; consiste nell’ indurimento e nella perdita di elasticità delle pareti arteriose dovute all’accumulo di varie sostanze (tra cui il colesterolo) che creano delle placche  sulle pareti dell’arteria che via via rendono difficile e in alcuni casi impossibile il passaggio del sangue. L’ arterosclerosi mostra sintomi solo se il vaso interessato presenta un’ostruzione pari o superiore al 70% per questo motivo, non appena compaiono sintomi il rischio di complicanze gravi è già alto.  A seconda della localizzazione dell’ostruzione si distingue: ictus se viene colpita un’arteria che porta il sangue al cervello; infarto se coinvolge le coronarie. Per evitare le complicanze dell’aterosclerosi è importante monitorare i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue, la glicemia, la pressione arteriosa ed adottare un regime alimentare ipocalorico. 

L’ipertensione è una malattia del sistema cardio circolatorio definita come la forza che il sangue esercita contro le pareti dei vasi sanguigni conseguente all’azione di pompa del cuore. L’ipertensione arteriosa è piu’ frequente con l’avanzare dell’eta’ in quanto le arterie diventano fisiologicamente rigide e meno flessibili e questo contribuisce a subire maggiormente la pressione del flusso sanguigno. È una condizione che si distingue per la presenza costante di livelli di pressione superiori alla norma ovvero, superiori a 140/90 mmHg. L’aumento dei valori pressori non sempre si accompagna a dei sintomi o spesso non sono specifici come ad esempio: mal di testa, vertigini, epistassi etc. Per questo motivo,  è importante monitorare con regolarità la pressione arteriosa con lo sfigmomanometro. Alcuni modelli di sfigmomanometri digitali hanno la capacità di rilevare anche le aritmie cardiache.

Le patologie respiratorie: rappresentano un terzo delle cause di ospedalizzazione tra gli anziani. La bronchite è tra le patologie respiratorie più comuni tra gli anziani è caratterizzata da un’infiammazione della trachea e dei bronchi che puo’ essere in forma acuta o cronica. Si presenta con sintomi tipici del raffreddore ed è presente tosse. L’enfisema polmonare invece, consiste in una lenta distruzione delle fibre elastiche del tessuto polmonare e bronchiale che vengono pian piano sostituite da tessuto cicatriziale e rigido ed è spesso conseguenza di bronchiti ricorrenti. 

La polmonite è molto frequente tra gli anziani perché all’avanzare dell’età  diminuiscono i sistemi di difesa del corpo in particolare le cellule ciliate dell’albero bronchiale e lo stesso sistema immunitario. Questa difficoltà è sotto gli occhi di tutti in questi anni di pandemia da Covid-19. Le patologie respiratorie soprattutto in eta’ senile, possono avere ripercussioni sulle funzioni cardiache e cerebrali a causa delle variazioni dei livelli di ossigeno; dovrebbero essere attentamente monitorati con il saturimetro che consente una diagnosi precoce di scompenso respiratorio.

Il Diabete mellito: è caratterizzato da un aumento patologico della concentrazione di glucosio nel sangue dovuto ad un’alterata secrezione dell’insulina, indispensabile per il metabolismo degli zuccheri. Il diabete comporta diverse complicanze in genere legate al rene, agli occhi, al sistema nervoso e cardiovascolare.Bisogna attenersi con rigore alla terapia medica e monitorare la glicemia prima e dopo i pasti con l’utilizzo del glucometro.

I Tumori: in generale nell’anziano si sviluppano lentamente, si rendono manifesti solo ad uno stadio avanzato. I tumori gastrointestinali sono i più frequenti tra gli anziani.  Inappetenza, astenia, rapido dimagrimento, stipsi o diarrea sono sintomi da non sottovalutare ma approfondire per escludere un tumore del tratto digerente.

Dall’ indagine “Passi d’argento” è emerso inoltre che 2 anziani su 4 soffrono di più patologie. Tra queste emergono:

Le patologie neurologiche: il Parkinson e l’Alzheimer sono tra le più frequenti. Nello specifico il morbo di Parkinson è una patologia degenerativa che colpisce il sistema nervoso centrale nella parte sottocorticale che interessa in particolar modo il movimento; l’Alzheimer invece, è una forma di demenza progressiva che porta alla perdita di tutte le capacita’ cognitive. Le cause scatenanti di queste patologie non ancora del tutto note ma sembrerebbero legate a fattori genetici, ambientali e allo stile di vita. 

Le patologie del sistema muscolo scheletrico: l’osteoporosi è senza ombra di dubbio la patologia più frequente che causa difficoltà motorie. L’osteoporosi è più frequente  nelle donne, in particolare dopo la menopausa consiste nella diminuzione della massa ossea che inevitabilmente espone ad un aumentato rischio di fratture nei casi gravi anche spontanee. Per aiutare l’anziano a mantenere l’autonomia e l’indipendenza nella vita quotidiana la sicurezza dell’ambiente domestico è determinante così come l’utilizzo di ausili per la deambulazione per evitare cadute improvvise. La prima soluzione in genere è il bastone o il tripode , indicato per tutti coloro che lamentano dolore o difficoltà di articolazione di un arto. Nei casi in cui la deambulazione è seriamente compromessa, potrebbe essere utile l’utilizzo di un deambulatore che consente un appoggio continuo e stabile ad entrambe le braccia e consente di mantenere il baricentro senza sbilanciarsi né in avanti e ne lateralmente. 

Le patologie del sistema urinario: l’incontinenza urinaria è una patologia invalidante frequente in eta’ senile. Consiste nell’incapacità di trattenere le urine ed è causato da fattori transitori come ad esempio infezioni o da disfunzioni anatomiche delle vie urinarie. In questi casi l’utilizzo di prodotti per l’incontinenza come salvaslip o pannoloni è inevitabile; in alcuni casi particolari potrebbe rivelarsi necessario l’utilizzo del catetere a permanenza soprattutto nei casi di anziani allettati. 

Le patologie degli organi di senso: con l’avanzare dell’età si ha una fisiologica riduzione delle funzioni a carico degli organi di udito e vista. La sordita’ si evidenzia  nel 30-50% degli anziani soprattuto di sesso maschile. Le patologie più frequenti a carico degli occhi invece, sono: la cataratta, il glaucoma, la retinopatia diabetica. In queste circostanze è molto importante mettere in sicurezza l’ambiente domestico con alcuni semplici provvedimenti come: l’utilizzo di luci che si attivano con il movimento, utilizzare maniglioni di sicurezza (soprattutto in bagno) rimuovere gli oggetti che possono intralciare il passaggio come ad esempio i tappeti. 

Tra le problematiche frequenti nell’invecchiamento merita una particolare menzione il trattamento della cute dell’anziano; le caratteristiche tipiche sono cute secca, desquamazione accentuata e la perdita di spessore ed elasticita’. Questo comporta un’aumentata sensibilita’ al freddo ( in alcuni casi dovuto anche a ipotiroidismo) un maggior rischio di dermatiti soprattutto se associato a incontinenza urinaria e un maggior rischio di piaghe da decubito nei casi degli anziani allettati. Le piaghe da decubito sono una complicanza frequente per gli anziani costretti a letto; sono dovute a varie componenti tra cui: sfregamenti, sudore, il contatto prolungato con feci e urina; il mancato utilizzo di creme barriera, etc. La prevenzione in questi casi, prevede un’igiene possibilmente con prodotti senza risciacquo, cambi posturali frequenti e l’utilizzo di materassini antidecubito.

La salute il benessere degli anziani: la prevenzione

Cicerone nella sua opera il “De Senectute” afferma: “io lodo quella vecchiaia che basa la propria forza sulle fondamenta poste nella giovinezza” perché è proprio sulla prevenzione e non sulla cura che si dovrebbero concentrare gli sforzi educativi della societa’ e di conseguenza del singolo. 

È stato dimostrato che sulla nostra salute la genetica ha un’influenza del circa il  20-30% il resto dipende dal nostro stile di vita. L’importanza della prevenzione non ha età ma è un fattore fondamentale per contribuire al proprio benessere e vivere la terza età nel migliore dei modi. Il movimento è senza dubbio il miglior strumento di prevenzione, aiuta a rafforzare i muscoli e di conseguenza la stabilità e l’equilibrio con importanti benefici anche a livello cardiaco; aiuta a diminuire il rischio di depressione ed isolamento e a controllare il peso corporeo che per un anziano è importante controllare con regolarità. 

L’esercizio fisico deve essere chiaramente compatibile con le proprie condizioni fisiche in genere è consigliato: il nuoto, la ginnastica dolce, lo yoga, camminare per più di 30 minuti. 

Secondo numerose linee guida è molto importante seguire un’alimentazione sana ricca di legumi, frutta, verdura ma povera di sale, grassi animali ed alcol. Senza dubbio, una dieta bilanciata ed un’idratazione adeguata aiutano a tenere sotto controllo  il colesterolo e la glicemia riducendo il rischio di diabete e aterosclerosi. 

Per tutti gli anziani è buona norma, effettuare almeno una volta l’anno una visita presso il proprio medico curante che valuterà gli screening e gli esami ematici di controllo da  effettuare a seconda del caso.

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Redazione Autore

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