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Vitamine C e D: scudo protettivo per il sistema immunitario

10 Marzo 2021

Sono numerosi i fattori che contribuiscono a mantenere efficienti le difese immunitarie, ma è dimostrato come le vitamine C e D svolgano un ruolo fondamentale nel sostenere il benessere dell’organismo: i farmacologi spiegano perché.

«Impostare uno stile di vita capace di aumentare le nostre difese contro batteri, virus e patologie infettive in generale è sempre possibile, ma alle porte della primavera diventa un vero e proprio must – dice la dottoressa Silvia Vitturi, farmacista, dottore in chimica e tecnologia farmaceutiche, master in Nutrizione e Dietetica e membro del board scientifico di Solgar Italia Multinutrient – È appena iniziato infatti il periodo in cui le nostre difese immunitarie, vengono sottoposte ad un maggiore stress, a causa degli sbalzi di temperatura».
Numerosi i fattori che contribuiscono a mantenere efficienti le difese immunitarie, soprattutto per la popolazione anziana. Va innanzitutto seguito uno stile di vita sano, in particolare a tavola, dove vanno inserite abbondanti porzioni di frutta e verdure di stagione. Inoltre, è fondamentale bere spesso per mantenere l’organismo idratato. In primavera l’integrazione alimentare può rappresentare un eccellente alleato dell’organismo per aiutare a contrastare lo stress ossidativo.

Perché è così importante la Vitamina C ma nella forma “giusta”

Per contrastare lo stress ossidativo bisogna lavorare prima di tutto sugli antiossidanti. Tra questi la vitamina C contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. Gli integratori tradizionali contengono vitamina C nella forma di acido L-ascorbico. Se possibile, però, è preferibile la vitamina C nella forma Ester-C®, una miscela di calcio ascorbato in associazione a metaboliti della vitamina C: si tratta di una vitamina C non acida, ben tollerata e meglio assorbita dall’organismo», spiega la dottoressa Silvia Vitturi, farmacista, dottore in chimica e tecnologia farmaceutiche, master in Nutrizione e Dietetica e membro del board scientifico di Solgar Italia Multinutrient.
È importante inoltre assicurarsi adeguati livelli di vitamina D che, oltre al mantenimento di ossa e denti in salute, ha un ruolo cruciale per la normale funzione del sistema immunitario. Anche lo zinco è importantissimo, poiché partecipa al funzionamento di oltre 300 enzimi nell’organismo, interviene nel processo di divisione delle cellule, contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo e alla normale funzione del sistema immunitario.

Perché l’organismo ha necessità di vitamina D

Le vitamine e i minerali sono essenziali per l’organismo ed è utile integrarli in caso di ridotta assunzione con la dieta o di aumentato fabbisogno. La vitamina D, per esempio, è prodotta a livello della cute in seguito a esposizione solare e la sua sintesi può ridursi soprattutto nei mesi freddi o nei periodi in cui non si ha la possibilità di stare all’aperto. Tale condizione aumenta il fabbisogno di questa preziosa vitamina, che può essere integrata sotto forma di integratore alimentare.

Vitamine C e D ma in quali quantità

Ma di quanta vitamina C e D abbiamo bisogno? Il fabbisogno ideale si calcola anche considerando lo stato di salute soggettivo, l’età, il sesso e alcune fasi della vita, come per esempio la gravidanza.

«Il valore nutritivo di riferimento per la vitamina D negli adulti è di 200 UI (5 mcg) al giorno, ma per raggiungere i livelli ottimali di questa vitamina è possibile utilizzare fino a 2000 UI (50 mcg) al giorno, specie in autunno e in inverno. Per quanto riguarda la vitamina C, di solito la modalità d’uso giornaliera nell’adulto consigliata varia da 500 mg a 1000 mg. Per lo zinco sono previste modalità d’uso diverse in base all’età: nei bambini dai 3 anni e negli adolescenti sono suggeriti massimo 7,5 mg al giorno, mentre nell’adulto la dose giornaliera arriva fino a 15 mg. Lo zinco è importante soprattutto per gli anziani, i vegetariani e i vegani», conclude la dottoressa Vitturi.

Attività fisica per l’efficienza immunitaria

Per una buona efficienza del sistema immunitario è importante anche lo svolgimento regolare di attività fisica, un riposo notturno soddisfacente e un’attenta igiene. Inoltre, sono da eliminare alcune cattive abitudini, evitando di fumare e limitando al minimo gli alcolici.

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