Anziani Yoga

Yoga per anziani: i consigli degli esperti

Sono sempre più gli anziani che si avvicinano allo Yoga, una pratica utile per il benessere fisico e mentale della persona

Sono sempre più gli anziani che si avvicinano allo Yoga; una pratica che unisce benessere fisico a quello spirituale e mentale che, se una volta veniva considerata lontana ed "orientale" oggi sta prendendo piede anche nel mondo della terza età

Un anziano dovrebbe fare yoga perché la pratica lo rimette in contatto con le possibilità che ancora ha di vivere e muoversi con gioia nel suo corpo e nella sua mente, qualsiasi esse siano queste possibilità ancora ci sono e lo yoga gli offre la possibilità di riconoscerle.

"Lo Yoga può essere molto utile per gli anziani - spiega Monic Mastroianni, fondatrice di Yogamilan - soprattutto negli stili Yin (ovvero passivi: Yin Yoga e Restorative Yoga) perché questi vanno ad agire sul tessuto connettivo (fascia vera e propria, tendini e legamenti) e quindi sulle articolazioni, restituendo mobilità e piacere nello stare nel corpo. Gli stili Yang contribuiscono a rinforzare ossa e muscoli. In genere a chi ragiunge una certa età non sono consigliate le pratiche dinamiche (quelle più aerobiche), perché piuttosto faticose e presuppongono che si conosca lo Yoga e che si abbia una certa agilità nel muoversi. Da un punto di vista “altro”, credo che lo Yoga possa fare benissimo agli anziani perché hanno raggiunto la necessaria saggezza e maturità che li porta ad essere più riflessivi meno “fuori”, nel senso che sono più introspettivi. Se riescono superare le barriere culturali che spesso li portano a vedere lo Yoga come una cosa esotica che non comprendono, gli anziani possono utilizzare le altre tecniche proprie dello Yoga come il Pranayama (tecniche di respirazione), la Meditazione e lo studio delle scritture per concludere la propria vita avvolti in una serenità senza precedenti".

I vantaggi dello yoga

Muovere le articolazioni - aggiunge Marianna Bertolazzi, di Yoga Per Tutti a.s.d. - le mantiene più a lungo funzionali e previene blocchi e dolori, mantenere attivi sensi e l'ascolto del corpo aiuta l'equilibrio e previene cadute, mantenere attivo il sistema cardiocircolatorio ad un adeguato ritmo e mantenere (talvolta ripristinare) la funzionalità del sistema respiratorio rende la qualità della vita migliore.
Cosa ancora più importante l'anziano mentre fa questo torna a concentrarsi su se stesso, sui suoi progressi, sulle sensazioni e le cose piacevoli che ancora può certamente vivere e capire e si allontana da quei pensieri ossessivi che non portano a niente e che creano problemi anche dove non ce ne sono. Si crea sempre un buono spirito di gruppo nelle classi indirizzate agli anziani e questo diventa "l'alibi" per stare in compagnia anche dopo la lezione, nascono amicizie, si condividono informazioni utili su ogni ambito della vita".

Le limitazioni fisiche di ciascuno sono da prendersi in considerazione per scegliere il tipo di pratica più adatta: ci sono tipi di yoga + fisici con una buona attivazione muscolare e sono perfetti per chi è stato/è uno sportivo e vuole mantenersi attivo ma in sicurezza, ci sono pratiche che offrono esercizi decisamente leggeri e che vanno bene a chi vuole mantenersi in forma o recuperarla senza strafare, ci sono pratiche da fare sulla sedia, in piedi, sdraiati, si può fare solo tecniche di respirazione e anche solo meditazione, il mondo dello yoga offre molto bisogna informarsi, indicare le proprie necessità al proprio interlocutore e poi provare.

Yoga per anziani: quali esercizi

"Gli esercizi - continua Marianna Bertolazzi - che possiamo consigliare a tutti riguardano movimenti sempici a ritmo con il respiro : 
-  potete fare questo camminando o fermi sul posto tenendovi ad una sedia , se non potete camminare in sicurezza: inspirate e sollevate il piede lentamente , espirate e lo riappoggiate altrettanto lentamente, alternate con l'altro piede ed otterrete una sorta di meditazione in movimento.
- Potete fare questo in piedi , seduti o sdraiati: sollevare le braccia oltre la testa lentamente al ritmo della vostra inspirazione e quando espirate riportatele in linea col corpo sempre al ritmo dell'espirazione, ripetete questo movimento al ritmo del respiro ed otterrete una meditazione con potenziamento del respiro.
Una pratica , anche la più semplice deve essere fatta concentrandosi su quello che si sta facendo, non guardando la televisione o mentre si parla al telefono altrimenti la mente non è lì con il corpo e non c'è il beneficio dello yoga che significa "unione" .

Il consiglio primario è quello di apprendere le pratiche iniziali con l'aiuto di un insegnante che vi farà capire come farle bene e come rendersi conto se la state eseguendo nel modo corretto; solo in un secondo momento potrete provare a casa quelle in cui vi siete sentiti maggiormente sicuri.

Gli errori da evitare

"Non fate - conclude Bertolazzi - esercizi complicati visti su internet senza che nessun insegnante qualificato vi abbia aiutato a comprenderli e riconoscere se li state facendo correttamente, in particolare per gli anziani sono da evitare le grandi flessioni in avanti o le estensioni indietro della colonna (collo compreso) ed in generale tutti i movimenti che coinvolgono in modo molto intenso le articolazioni oppure le tecniche di respirazione che agiscono sulla pressione, sulla tiroide o che comprimono molto lo stomaco".