Letto Anziani Scegliere

Come scegliere il letto giusto per gli anziani

Letto con le sponde, letto "elettrico". I consigli per trovare la soluzione giusta per favorire il sonno in totale sicurezza

Il sonno è una delle cose principali per la salute ed il benessere delle persone, di tutte le età. La cosa diventa ancor più importante quando parliamo di anziani, spesso malati, anche per questioni non solo mediche ma di sicurezza. Queste persone rischiano infatti cadute che possono avere conseguenze anche gravi.

Scegliere quindi il letto per gli anziani più adatto alle loro esigenze è una delle cose principali e fondamentali; bisogna però sapersi muovere con attenzione tra le diverse soluzioni che le varie aziende specializzate propongono.

La prima cosa da valutare sono le necessità dell’anziano ed il suo stato di salute. Una persona con gravi malattie, impedimenti e scarsa mobilità ha infatti esigenze diverse in fatto di letto da un anziano ancora in buone condizioni.

Ci sono poi reti e letti per anziani che rispondono a situazioni temporanee, magari legate ad un post intervento chirurgico, e non definitive.

Il Letto con sponde per anziani

Un anziano che è costretto a restare a letto per lungo tempo o che ha problematiche fisiche ma anche neurologiche ha bisogno di un letto con delle sponde laterali e sistemi di sicurezza che rendano impossibile un’eventuale caduta. Per intenderci il letto con le sponde è quello che ormai abitualmente si trova negli ospedali.

Queste sponde sono anche in vendita in maniera separata dal resto della struttura, dando così la possibilità all’acquirente di avere un letto sicuro con costi ridotti.

Esistono in commercio diversi tipi di sponde per letto: ci sono sponde che si limitano alla parte della schiena e braccia; parti a cui l’anziano può appoggiarsi per mettersi in piedi o scendere dal letto.

Ci sono poi sponde letto per anziani “ribaltabili” cioè dotate di una molla che aiuta a gestire in maniera più semplice ad esempio il trasporto del malato. Con la sponda ribaltabile non serve infatti smontarla, ma solo, appunto, ruotarla.

Ma la soluzione più utilizzata è la sponda anticaduta universale. Questa parola è legata al fatto che è estensibile di solito dai 66 ai 106 cm.

Letto “motorizzato” per anziani

Chi invece ha solo della semplici problematiche di deambulazione e movimento può indirizzarsi verso una meno impegnativo letto elettrico per anziani, dotato cioè di una rete elettrica capace di portare l’anziano in diverse posizioni per la parte anteriore (legata alle gambe) o posteriore (cioè per la schiena).

Questo consente alla persona ed a chi lo assiste di mettersi facilmente in tutte le posizioni da quella seduta a quella completamente sdraiata. Ad esempio per le persone che devono dormire per problemi respiratori con una maschera o che devono tenere la schiena rialzata.

Altro movimento che non deve mancare è quello che porta il letto ad alzarsi ed abbassarsi da solo. Questo movimento alto basso è molto importante per mettere a sedere e poi sdraiare l’anziano.

C’è un ulteriore vantaggio legato a questa tipologia di reti; in alcuni casi infatti si possono adattare a strutture di letti già esistenti, riducendo così i costi.

Inutile dire che la rete elettrica con i suoi movimenti completi consente all’anziano una maggior facilità qualora voglia scendere dal letto. 

Ricordiamo che i comandi di questa tipologia di rete sono affidati ad un semplice telecomando, manuale, di facile comprensione ed utilizzo.

Materasso antidecubito

Oltre alla scelta della rete e della struttura quando si ha a che fare con anziani e persone particolarmente sofferenti con una quasi impossibilità di movimento bisogna anche pensare ad un materasso antidecubito. Rimanere a letto per ore ed ore senza mai cambiare posizione provoca infatti queste fastidiose piaghe da decubito, cioè quelle ferite e tagli che si formano sulla pelle a causa dello sfregamento del corpo minimo ma costante con il materasso e le lenzuola.

Esistono in commercio  prodotti dotati di sistemi che riducono al massimo questo stato di immobilità utilizzando elementi come acqua ed aria. Sistemi che riducono l’umidità e favoriscono la traspirazione della pelle. Ma da solo, tutto questo, non basta. Contro le piaghe da decubito serve soprattutto la cura costante dell’igiene della persona