Malattie anziani: il marasma senile e le sue cause

Marasma Senile

Scopri cause e conseguenze del marasma senile

Marasma senile: di cosa si tratta e quali sono le cause

Con il termine di marasma senile si indica una forma di cachessia, ovvero di spossatezza, o di astenia, quindi una profonda debolezza generale. Questa diffusa atrofia dell'organismo che conduce alla morte della maggior parte dei tessuti non è connessa a nessuna patologia, per questo quando il dimagrimento e la debilitazione fisica conducono l'individuo alla morte quest'ultima viene vista come naturale, poiché non vi hanno interferito cause esterne e somiglia allo sprofondare in un sonno profondo.

Marasma senile: i sintomi

I principali sintomi sono l'atrofia della cute e delle mucose, e delle ghiandole ad esse connesse, oltre ad una decalcificazione delle ossa che divengono assai più fragili e ad una calcificazione delle cartilagini che diventano molto rigide e portano ad un'inevitabile riduzione dei movimenti. La regressione del midollo osseo ha come conseguenza una forma di anemia, mentre la riduzione dell'elasticità dei polmoni, denominata enfisema, renderà la respirazione più difficoltosa. I vasi sanguigni divengono più secchi, il sistema nervoso centrale subisce delle alterazioni e questa generale involuzione del funzionamento dell'organismo conduce ad una riduzione del ricambio di sostanze nutritive.

Marasma senile: quando allarmarsi

Se il marasma senile si verifica in tarda età deve essere concepito come il naturale decorso del funzionamento dell'organismo che con il tempo si è logorato benché senza l'intervento di una patologia. Ciò che deve allarmare è l'insorgere del marasma senile in età precoce perché in questo caso l'origine potrebbe essere di tipo psicologico, ovvero potrebbe essere la conseguenza di uno stato di apatia provocato da una depressione combinata alla demenza senile. Il rimedio, in tal caso, è uno solo ed è il cercare di mantenere il più possibile il senior attivo, impedendogli di abbandonarsi ad uno stato di apatia, ed interessandolo continuamente con svaghi ed intrattenimenti che lo tengano impegnato.

Marasma senile: come diagnosticarlo

Quando si sospetta che il marasma senile sia connesso a una forma di demenza gli esami medici che possono essere prescritti dal proprio medico curante e, in seguito, da uno specialista, sono inizialmente poco invasivi, come esami del sangue e delle urine e test che verifichino le capacità cognitive del paziente. In seguito, è possibile che il paziente venga sottoposto anche a TAC, risonanze magnetiche al cervello e all'esame SPET, che consiste in un controllo del flusso sanguigno al cervello il quale risulta ridotto nei pazienti affetti da demenza senile. Se invece fosse necessaria un'indagine più approfondita è possibile ricorrere alla biopsia cerebrale, che consiste nel prelievo di materiale cerebrale che verrà in seguito esaminato al microscopio.

Fonti: http://www.humanitas.it/visite-esami/biopsia-cerebrale e http://www.hsr.it/clinica/medicina-nucleare-e-centro-pet/medicina-nucleare/tomoscintigrafia-cerebrale-spet/

 

Marasma senile: possibili cure

Le cure per il marasma senile, quando esso è connesso alla depressione o alla demenza senile, sono soprattutto legate a fattori di tipo psicologico. Sebbene esistano dei farmaci per rallentare lo sviluppo della demenza, i rimedi più efficaci restano gli stimoli esterni forniti all'anziano, che possono mantenerlo vivo e attivo, interessato al mondo circostante, e la compagnia dei suoi cari che gli evita di sprofondare in un baratro di crisi di autostima e scarsa considerazione di sé.

Fonte: http://www.treccani.it/enciclopedia/marasma_(Enciclopedia-Italiana)/