Dentiera Anziani Protesi

Protesi dentale mobile o protesi dentale fissa? Quale scegliere e perchè

Cosa sono, come funzionano, quale scegliere, pregi e difetti, costi. Gli esperti delle cliniche Bludental ci aiutano a muoverci nel mondo delle protesi dentarie

Sono sempre più gli anziani costretti a convivere con seri problemi legati a bocca e denti. Problemi che spesso portano alla perdita dei denti creando difficoltà funzionali (masticazione, fonesi, estetica) invalidanti dal punto di vista psicologico e interpersonale della vita di relazione. Per fortuna oggi ci sono varie soluzioni adatte al singolo individuo e personalizzabili dal punto di vista tecnico-clinico ed economico.

Protesi dentale mobile o “dentiera”

Per dentiera si intende una protesi dentaria rimovibile dal paziente, creata per sostituire tutti i denti di un’arcata della bocca (dentiera o protesi “totale”) o alcuni (dentiera o protesi “parziale”). 

La dentiera è composta da due parti. La prima è costituita da una placca in resina acrilica del colore della gengiva che va appoggiata sulle gengive (flangia). Per quanto riguarda l’arcata superiore, questa parte copre anche il palato per guadagnare stabilità, mentre per l’arcata inferiore, viene lasciato uno spazio centrale che permetta il movimento della lingua.

La seconda parte è costituita dai denti artificiali che vengono inseriti sulla base; sono fatti in resina o, più raramente in ceramica, e creati in maniera personalizzata soprattutto per forma e colore in modo da avvicinarsi alla forma dei denti del paziente e rendere la dentiera più “naturale” possibile.

La “Protesi dentale mobile” viene utilizzata per riempire i vuoti lasciati dai denti mancanti e deve essere facilmente posizionata e rimossa dal paziente.
La protesi dentale totale, che è la più diffusa, contiene tutti i denti dell’ arcata superiore ed inferiore. Anche questa può essere rimossa in maniera semplice ed autonoma.

“Questi tipi di protesi dentarie - ci spiega il dottor Daniele Fanali, dir. Sanitario Bludental, Roma - hanno vantaggi e svantaggi. Tra i primi c’è di sicuro la facilità d’uso e la bassa invasivitá clinica e operativa, con minime sofferenze per il paziente.
Di converso uno degli aspetti negativi è legato alla perdita fisiologica dell’osso. La bocca infatti, soprattutto negli anziani, si modifica nel tempo: l’osso si può ridurre, le gengive ritirare, i denti usurarsi e così la protesi dentale che inizialmente era perfetta diventa meno stabile e ferma, con tutti i problemi che ne conseguono. Non mancano poi le ferite al palato o alla gengiva, che possono essere più o meno serie. Per questo sono spesso necessari interventi per riadattare la protesi dentale: la resina va ribasata, i denti modificati”.

Apparecchio o protesi dentale “Fissa”

Le protesi dentali “fisse” sono invece quelle che solo l’odontoiatra può rimuovere. Il primo vantaggio, il più evidente, sta quindi nella praticità di non dover togliere e mettere la protesi e di sicuro si tratta di un oggetto di qualità e dalla resa decisamente superiore a quella mobile.
La protesi dentale fissa infatti viene ancorata non sulla gengiva ma sugli impianti, a loro volta fissati nell’osso, che la rendono di fatto molto più stabile e più duratura nel tempo

L’ancoraggio parte da un minimo di 4 impianti ma può salire. Ovvio, maggiore è il numero dei punti di ancoraggio e migliore sarà la stabilità della protesi nel tempo.
Il progresso medico in questo campo consente ora di ridurre in maniera significativa i tempi, e le controindicazioni.

“Non si tratta più, come era una volta - aggiunge il Dottor Fanali - di un intervento chirurgico e di successivi diversi interventi. Ora con una sola seduta che dura meno di una mezza giornata si può completare quasi il 90% del lavoro. In questo arco di tempo infatti al paziente vengono tolti i denti rimasti, inseriti gli impianti e montata la protesi dentale provvisoria. Poi, dopo circa due mesi verrà inserita quella definitiva da realizzare in laboratorio. Il tutto con dolori e gonfiori ridotti. Basta infatti una sola terapia antibiotica e qualche giorno per tornare alla normalità”.

Protesi dentali: i costi

Quello economico, inutile dirlo, è uno dei fattori determinanti nella scelta che una persona deve fare. La protesi dentale fissa infatti è sicuramente di qualità superiore ma questo a scapito di un costo più elevato rispetto alla protesi dentale mobile.

“Nei centri Bludental per una dentiera mobile completa - conclude il Dottor Fanali - la spesa si aggira attorno ai 650 euro. A questi però vanno messi in conto gli interventi di sistemazione da effettuare negli anni seguenti. Una protesi fissa con un minimo di 4 impianti di ancoraggio ha un costo tra i 5.550 ed i 6.000 euro. Di sicuro, che sia una soluzione o l’altra, il paziente sa di poter contare su prodotti di qualità e procedure all’avanguardia”