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Studiare ed imparare. I consigli per gli anziani

Come allenare e stimolare il cervello in un anziano per studiare, apprendere, insomma, crescere

Spesso gli anziani pensano di essere arrivati ad un punto della vita in cui non sia più possibile studiare, imparare, crescere. Eppure non è così. Anzi. Gli anziani, oltretutto spesso hanno più tempo a disposizione di un adulto o un giovane; tempo che potrebbero investire in quella che è una vera e propria rinascita cognitiva ed individuale.

Massimo De Donno, uno dei più grandi esperti europei di apprendimento ed inventore del metodo "Genio in 21 giorni" spiega come sfruttare questa occasione unica anche attraverso esercizi che possono sembrare banali ma capaci di risvegliare il nostro cervello.

Un anziano può imparare e studiare

“Mantieni la tua anima giovane e appassionata mentre gli anni avanzano”. George Sand

Che ne pensi? Qualunque età tu abbia, dentro ti senti giovane e appassionato? Sei sempre curioso di imparare cose nuove o al momento ti sembra che il tuo cervello non sia più quello di una volta? Ho una buona notizia per te: da anni, la scienza ha dimostrato che il cervello anziano continua a produrre neuroni come quello giovane. C'è una branca specifica della scienza che ci insegna come fare: lo sapevi? Si chiama “neurobica”, “ginnastica della mente”.

Il cervello è come un muscolo: per mantenersi in forma, va allenato regolarmente. Perché? Funziona così: il dottor Katz, pioniere di questi studi, ha scoperto che, quando lo alleniamo a creare nuove abitudini, il cervello produce neurotrofine, piccole proteine secrete nel sistema nervoso: esse  stimolano la crescita di nuovi dendriti (la parte del neurone, simile a un ramo, che trasporta gli impulsi nervosi) e nuove sinapsi (collegamenti tra neuroni, cioè nuove informazioni registrate dal cervello). 

Cosa e come fare per riattivare il nostro cervello

In pratica, cosa puoi fare? Ti propongo tre esercizi: 
 1.    Usa sensi diversi dal solito per fare una cosa: ad esempio, apri la porta di casa trovando la serratura a occhi chiusi (usi tatto, udito, memoria spaziale anziché la vista);
 2.    Cambia per un giorno la mano con cui scrivi: così facendo, obblighi il tuo cervello a usare un'area che di solito è poco attiva (se sei destro, la penna è controllata dalla corteccia dell'emisfero sinistro). 
 3.    Per una settimana, cambia ogni giorno strada per andare da casa al supermercato: il tuo cervello attiva tutti i sensi nell'ambiente nuovo perché non può “andare in automatico”, come quando conosce bene un posto.
Come vedi, è molto più semplice del previsto! Ti sentirai più attivo e, chissà, ti potresti appassionare alla tua crescita più di quanto immagini!