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Viaggi organizzati per la terza età: un mercato in espansione!

Se pensiamo anche solo a trent'anni fa, la “terza età” di adesso, che incomincia a diventare “quarta età” per l’allungamento delle aspettative di vita, è radicalmente diversa a livello di benessere e di stile di vita. Il mutamento ha ripercussioni evidenti in ogni aspetto della loro quotidianità, compresa la gestione del tempo libero.

Il turismo della terza età: alcuni dati.

Compatibilmente con le loro condizioni di salute, gli anziani hanno aspettative molto simili a quelle che avevano quando lavoravano ancora: vogliono socializzare, provare nuove esperienze, soddisfare curiosità culturali.
Questa volontà di occupare il proprio tempo e il proprio denaro in viaggi è testimoniata da alcuni eloquenti dati: nel semestre estivo dello scorso anno, quasi il 22% degli over 65, la cosiddetta terza età, ha fatto almeno una vacanza, orientandosi sia in Italia (Liguria, Emilia, Toscana le mete più gettonate) sia all'estero (Spagna, Tunisia, Egitto), senza disdegnare i soggiorni-cultura verso la Germania, la Francia e la Gran Bretagna e soprattutto con una forte attrazione per i soggiorni climatici e le cure termali.
Secondo una ricerca Censis, inoltre, la partecipazione a viaggi turistici è l’attività preferita dal 37% dei post-sessantenni, e un viaggio rientra nei progetti del 42% del campione esaminato.
E ancora: secondo l’Associazione per l’autogestione dei servizi e della solidarietà (in sigla, Auser),
gli over 65 sono il 25% dei clienti dei tour operator e, appunto, il 70% delle località termali e terapeutiche.
Che il turismo della terza età sia una risorsa anche per il mercato, poi, lo dice il dato del 20% di crescita  all’anno, nonostante la crisi economica di questi anni.

Terza età: condizioni di viaggio imprescindibili

Nonostante il crescente dinamismo, l’età più avanzata richiede chiaramente condizioni di viaggio e di soggiorno agevolanti, come:

  • Una temperatura ambientale corretta, senza eccessi di caldo o di freddo;
  • Limiti dei rischi sanitari;
  • Una lunghezza di viaggio non eccessiva;
  • La presenza di strutture facilmente accessibili.

Mete privilegiate

La prima cosa da tenere in considerazione è la possibile meta. Normalmente, gli anziani non sono attirate tanto da siti culturali o archeologici, quanto più invece da destinazioni di tipo religioso. La vacanza ideale per la terza età dovrebbe combinare entrambi gli aspetti: prevedere la visita ad un luogo di culto unitamente ad altri aspetti notevoli della località in questione. Ad esempio, se si decide di organizzare una gita di un paio di giorni ad Assisi, potrebbero unirsi alla visita della Basilica quella alla Pinacoteca Comunale e al Museo della Porziuncola. Bisogna però sempre calibrare bene i tempi, in modo che i visitatori non si stanchino troppo, e abbiano sempre modo di riposare.

Mezzi di trasporto e alloggio

Molto importante è il mezzo di trasporto, e non di meno lo è l'alloggio. Un autobus pensato per una comitiva di persone anziane deve sempre essere dotato di bagno interno, e sarebbe opportuno che ci fosse un accompagnatore pronto a far fronte a determinate esigenze, o semplicemente una guida turistica che possa intrattenere le persone durante il viaggio. Il viaggio non dovrebbe mai essere troppo lungo, al massimo della durata di tre o quattro ore. Per quel che concerne l'alloggio, infine, le comitive di anziani, in genere, non amano essere divise: quindi si dovrebbe scegliere una struttura per il pernottamento dalla capienza tale da poter ospitare tutti gli intervenuti e, se è disposta su più piani, dotata di ascensore.