Quando un anziano non è più autosufficiente o non ha parenti che possano accudirlo e sopperire a ogni tipo di esigenza materiale, fisiologica e d’aiuto per eseguire i compiti quotidiani, si pone la necessità di una decisione molto delicata su come migliorare la sua qualità di vita in una casa di riposo, casa di cura o RSA. Diventa necessario cercare una struttura che lo possa accogliere in modo adeguato.
In taluni casi lo stato di salute fisica potrebbe essere precario da rendere necessaria un’assistenza continua. In altre situazioni gli anziani con problemi di salute possono avere patologie di tipo intellettivo, quando interviene la demenza senile e altre patologie associate, come il Morbo di Alzheimer o quello di Parkinson.
In altri casi lo stadio di queste patologie potrebbe essere talmente avanzato da non permettere più d’interagire con l’anziano in modo normale, ponendo il problema di un’assistenza continuativa, professionale e consapevole delle condizioni di salute complessive.
La scelta non è facile per i parenti che si vedono costretti da una serie di circostanze a doversi separare dal proprio congiunto, senza poter fare altro che affidarlo alle cure di una casa di riposo, o una RSA (Residenza Sanitaria Assistenziale) o ancora in una casa di cura. In quei casi in cui non ci sono problemi di salute in atto, ma è necessario che l’anziano non rimanga da solo in casa, ci sono strutture residenziali protette in cui può essere accudito.