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Gerascofobia: quando l'invecchiamento fa paura

La gerascofobia è quel disturbo che coglie gran parte della popolazione quando si rende conto di star cominciando ad intraprendere il viaggio dell'invecchiamento

La gerascofobia è un disturbo psichiatrico studiato a partire dagli anni '60 del secolo scorso che colpisce molti individui delle età più disparate, ma che comincia a diventare più insistente una volta superati i 50 anni. Oltrepassata quest'età, infatti, è naturale lasciarsi spaventare dall'invecchiamento, il quale comincia a manifestarsi concretamente con le prime rughe d'espressione e i primi capelli bianchi. Inoltre, è anche una fase della vita durante la quale è naturale effettuare un bilancio di quanto si è realizzato fino ad ora ed è naturale abbandonarsi all'angoscia nel rendersi conto di non aver raggiunto tutti i propri traguardi lavorativi e personali.

Gerascofobia: quali sono i soggetti più propensi a cadere vittime del disturbo?

I soggetti più inclini a sviluppare una forma di gerascofobia sono coloro che già soffrono di altri disturbi d'ansia e di altre fobie. Normalmente si tratta anche di personalità molto narcisiste e materialiste. Coloro che fanno della bellezza e della posizione sociale un vero e proprio status symbol, ed un'arma sociale che aiuta le relazioni umane. Insomma, parliamo di quei soggetti che considerano la bellezza, e la possibilità di sedurre grazie ad essa, un vero e proprio strumento per inserirsi attivamente nella società ed intrecciare con gli altri delle relazioni umane. Chiaramente, non si parla solo di bellezza o di valori estetici, ma anche di capacità fisiche e facoltà intellettuali.

Anche il terrore di rimanere soli non è da sottovalutare: coloro che fanno della propria indipendenza un vero e proprio punto di forza tendono a considerare l'invecchiamento come una condizione di debolezza, vissuta anche dal proprio entourage come un peso del quale sbarazzarsi.

Chi può essere più incline  a soffrire di gerascofobia è anche qualcuno che tende a non considerare gli aspetti più positivi della terza età come una maggiore flessibilità del tempo a disposizione, una più intensa spiritualità e una forma di saggezza tramandabile ai giovani.

Anche chi prova, in maniera più generica, una profonda paura nei confronti della sofferenza fisica, che si può facilmente estremizzare nel terrore della morte come emblema della totale perdita di tutto ciò che si è amato fino ad ora, può diventare facile preda della gerascofobia.

Gerascofobia: quali i sintomi e quali le reazioni?

Benché si tratti di un disturbo di tipo psichico, la gerascofobia ha delle fortissime implicazioni anche a livello fisico con una sintomatologia che include attacchi di panico, vertigini, eccessiva secchezza delle fauci e ansia costante. Anche le reazioni, e non solo i sintomi, sono del tutto concreti e pratici.

Chi ne ha le possibilità, infatti, spende ingenti somme di denaro per l'acquisto di creme ed altri prodotti antiage, nonché per cosmetici ed interventi di chirurgia estetica.

Persino a livello sociale chi soffre di gerascofobia tende ad avere dei comportamenti particolari, come l'obiettivo di conquistare un partner sensibilmente più giovane, fatto, questo, che dà spesso la sensazione di essere ancora estremamente desiderabili.